Si può sempre chiedere il rimborso per ritardo aereo?

Si può sempre chiedere il rimborso per ritardo aereo?

L’aereo, come la maggior parte di voi ben sanno, è il mezzo più sicuro e più utilizzato in quanto permette di coprire lunghe tratte in brevissimo tempo. Proprio a causa della massiccia navigazione aerea è possibile il verificarsi di spiacevoli inconvenienti che possono mettere a repentaglio il viaggio aereo del passeggero. Da alcune statistiche emergono dati abbastanza chiari: per ogni velivolo che parte quotidianamente (uno ogni tre secondi) c’è una minima probabilità di rischio per quanto riguarda un ritardo o la cancellazione di un volo aereo. In ogni caso, il viaggiatore ha diritto a richiedere un rimborso per ritardo aereo o cancellazione di un volo per un importo variabile in base alla destinazione e alle ore di attesa. Si parte da un minimo di 250 euro per le tratte inferiori ai 1500Km. fino ad arrivare ai 600 euro per quelle superiori ai 3500km.

Sempre secondo alcuni sondaggi, è emerso che la maggior parte delle persone, che utilizzano abitudinariamente l’aereo come mezzo di spostamento, ignorano completamente le informazioni riportate sul ticket e, soprattutto, le normative e i regolamenti a loro difesa in caso di eventi spiacevoli. Anzi, col verificarsi di tali episodi, la maggioranza dei viaggiatori non inoltra nessuna richiesta risarcitoria per ottenere il rimborso per ritardo del velivolo in quanto poco informati in materia.

Cosa fare nel caso si verifichi un episodio sfavorevole?

Per fortuna, da qualche anno sono nate efficienti associazioni e aziende a tutela dei consumatori, come ad esempio flycare.eu che svolgono non solo un lavoro sotto il profilo legale per quanto concerne la pratica aerea ma soprattutto un servizio di informazione verso i propri clienti in materia di trasporto aereo. In questo modo, grazie a Flycare, ogni passeggero conoscerà nel dettaglio i regolamenti, i propri diritti e gli eventuali indennizzi pecuniari da ottenere in caso di ritardi o cancellazione di voli aerei. Flycare, sin dall’inizio, non percepirà alcuna somma di denaro a nessun titolo ma lavorerà, servendosi di uno staff qualificato ed esperto, ad ogni pratica fino alla chiusura positiva della stessa. Anche dopo il verdetto finale, sarà la stessa compagnia aerea che accrediterà l’intero ammontare direttamente sul conto corrente del passeggero. In caso di esito negativo, cioè di pratica non andata a buon fine, Flycare non chiederà nessun tipo di costi ai propri clienti.

Come ben spiegato chiaramente sul portale, una volta confermata la verità dei fatti e aver acquisito tutte le prove necessarie, la compagnia aerea sarà obbligata a rimborsare il passeggero. Nel caso specifico di ritardo prolungato per almeno tre ore, il viaggiatore avrà diritto al rimborso per tale ritardo per un importo di almeno 250 euro, la cui cifra può variare in base a determinati fattori. Non c’è da preoccuparsi in quanto sarà la stessa Flycare a procedere tempestivamente con la pratica di rimborso nel più breve tempo possibile.

Ormai, le compagnie aeree non hanno più scampo e non possono più nascondersi dietro a presunte verità! Di conseguenza, per chi non conosce l’iter da seguire o non vuole scervellarsi tra uffici e documenti vari può tranquillamente affidarsi al team di Flycare.

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