Quanto costa posizionare un sito su Google

Nel caso di una consulenza SEO i costi riguardano principalmente:

  • il livello di esperienza del consulente o del tecnico messo a disposizione dall’agenzia;
  • il livello di indicizzazione del sito;
  • il livello di concorrenza sulle ricerche e le parole chiave interessate;
  • il tempo dedicato per il totale delle operazioni ottimizzazione;
  • l’eventuale costo di creazione dei contenuti extra;
  • il costo delle operazioni di link building avanzato;

Il costo è parte di un investimento. Come vedi nella tabella sopra dipende sostanzialmente dal livello di concorrenza. Come fai a renderti conto del livello di concorrenza di una ricerca e di quanto alcune parole chiave siano remunerative?

Semplice… fai una ricerca che ti interessa per il tuo sito e controlla se in prima posizione, in alto, ci sono gli annunci sponsorizzati.

Se ci sono tanti annunci sponsorizzati vuol dire che quella ricerca è remunerativa, perché ci sono inserzionisti disposti a spendere per ottenere visibilità a pagamento.

Ma questa visibilità è limitata dal traffico. Gli utenti, infatti, cliccano molto di più sui risultati organici che stanno appena sotto quelli sponsorizzati. Il 27% va sugli annunci sponsorizzati, ma il 73% sui risultati organici (fonte).

Per salire in cima ai risultati di Google organico occorre appunto l’ottimizzazione. Il costo varia a seconda del livello della concorrenza.

Se vedi molti sponsorizzati in cima, allora dovrai combattere di più per ottenere più visibilità sull’organico. E quindi investire di più in operazioni, contenuti e probabilmente backlink.

Perché si vedono così tante differenze nei prezzi SEO

l motivo principale è che la professione non ha un albo, quindi non esiste un tariffario minimo o massimo. I consulenti e le agenzie SEO si orientano a seconda dei costi sostenuti e della loro esperienza.

Negli anni i prezzi sono calati anziché aumentare e questo non è un bel segnale perché significa che:

  • l’industria è meno florida che in passato, ovvero il mercato sta conoscendo un principio di saturazione;
  • la crisi dovuta a fattori esterni incide sulla capacità di investimento di imprese e attività;
  • i prezzi erano gonfiati all’inizio a causa della mancanza di un’auto-regolamentazione del mercato.

È normale dunque poter trovare consulenti che chiedono 200/300 euro al mese a prescindere e altri che ne chiedono un terzo o un quarto, ma ho visto anche cifre superiori.

Nel mio caso offro soluzioni a pacchetto SEO divise in fasce di prezzo, avvisando fin dall’inizio cosa aspettarsi in relazione alle operazioni programmate e come eventualmente intervenire.

I servizi SEO sono comunque scalari, nel senso che si possono aumentare nel tempo, sia come produzione di contenuti, sia come attività collaterali. Non tendo a prendere lavori nei quali il cliente vuole ottenere troppo, contro ogni logica, a fronte di un investimento esiguo che non copre nemmeno la manodopera e i costi di produzione. Allo stesso tempo non consiglio una soluzione troppo costosa, se il livello di concorrenza e lavoro non lo richiede.

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