Quali sono e come funzionano gli assistenti vocali

Quali sono e come funzionano gli assistenti vocali

Hanno fatto molto discutere lo scorso anno, il 2018, quando sono arrivati anche in Italia e sono stati pubblicizzati al massimo. Sono prodotti che servono a semplificare la vita, rientrano nel contesto della domotica e permettono di comandare qualsiasi cosa semplicemente parlando.

Cosa sono gli assistenti vocali

Non è molto difficile capire che cosa siano gli assistenti vocali, perché la loro funzione è esposta già nel loro nome. Infatti sono dei sistemi basati sulla I.A. (Intelligenza Artificiale) e sul machine learning che quindi possono interagire nel modo più naturale possibile con noi tramite dei comandi vocali.

Questi sistemi sfruttano degli speciali algoritmi che riescono a riconoscere la voce e i vari scambi di parole tra le persone, comportandosi in base a queste conversazioni. Sono inoltre – sempre tramite il machine learning – abili nell’apprendere e migliorare le loro capacità nel tempo.

È una tecnologia ancora piuttosto acerba, ma comunque permette di avere già bei risultati pratici nonostante ancora i dialoghi tra assistente e individuo risultino meccanici e schematici, che vede questi dispositivi scegliere tra una serie di risposte e soluzioni preinstallate.

Alcuni sistemi più evoluti – tra cui viene sempre in mente l’assistente vocale di Mercedese per le sue vetture, che è anche in grado di riconoscere i dialetti! – si basano sulle abitudini delle persone che hanno iniziato a conoscere.

Il trio onnipresente di Amazon, Apple e Google

Parlare di assistenti vocali vuol dire per forza di cose citare Apple, Amazon e Google, perché sono gli esempi più famosi che trovano posto sia negli smartphone sia negli smart speaker come Amazon Echo e Google Home.

Con queste piattaforme, quindi, un individuo può rapportarsi con questi dispositivi non importa se smartphone o smart speaker chiedendo informazioni, cambiando la musica, o anche compiendo alcune azioni come impostare la sveglia, segnare un appuntamento sul calendario.

Le aziende rilasciano anche dei kit di supporto, che quindi consentono agli assistenti vocali di interagire con dei dispositivi esterni e quindi lasciano la possibilità agli utenti di gestire i dispositivi domotici presenti nell’abitazione, come le luci, il riscaldamento e ogni elettrodomestico smart.

E se già oggi questi sistemi sono piuttosto buoni, è certo che in futuro miglioreranno ancora e ancora.

Altri ambiti

Già si è accennato che gli assistenti vocali non si limitano solo all’ambito smartphone e smart speaker, ma con l’esempio di Mercedes e delle nuove Classe A e Classe B abbiamo visto un’ottima implementazione di assistente vocale in ambito automobilistico (e Mercedes in tal senso è sempre un’avanguardia).

Anche altri settori sono molto interessati a questo tipo di tecnologia, come le aziende e i call center, questi ultimi tra coloro che hanno spinto lo sviluppo in passato degli assistenti vocali. La direzione appare evidente: sempre più persone e sempre più spesso avranno a che fare con gli assistenti virtuali per contattare l’assistenza clienti di un’azienda.

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