Microshading e Microblading: che differenza c’è?

Microshading e Microblading: che differenza c'è?

Conosci il microshading? Hai sempre sognato delle sopracciglia perfette? Vuoi conoscere ogni suo segreto? Ecco tutto quello che devi sapere

Negli ultimi anni sono davvero molti i trattamenti estetici che aiutano le beauty addict ad avere sempre uno sguardo magneti contornato da un sopracciglio impeccabile.

Prima il microblading, trattamento estetico del sopracciglio semi-permanente che consente di avere delle sopracciglia definite e perfette simile alle donne caraibiche. Poi la microfibra, una tecnica simile ma più naturale, utilizzata da chi desidera avere delle sopracciglia cespugliose.

Oggi sempre più persone richiedono il microshading. Ma che cos’è?

Scopriamolo insieme.

MICROSHADING: Cos’è?

Se il microblading veniva utilizzato per riempire eventuali macchie e spazi vuoti delle sopracciglia imitando l’aspetto del pelo dei capelli, il microshading è quella tecnica nata per il riempimento con una finitura aerografata a mò di tatuaggio, le sopracciglia adatto alle pelli sensibili che tendono a ungersi. Infatti, ha una resa migliore proprio su una cute più grassa e mista

Questa nuova tecnica di tatuaggio semi permanente per sopracciglia che arriva direttamente dagli Stati Uniti, utilizza dei piccoli punti di pigmento per creare un colore più morbido. In questo modo, si ha quella sensazione di sopracciglia riempita con polvere. Infatti proprio per questo motivo che il sopracciglio trattato con il microshading prende il nome di “sopracciglia in polvere”.

Inoltre, viene definito anche ad effetto ombra proprio per l’illusione di sopracciglia più piene e definite. Infatti, sfruttando le ombre naturali delle sopracciglia, con il microshading si vanno a riempire con piccoli puntini, le parti vuote. Quindi viene fatto dei piccoli puntini tatuati direttamente sull’epidermide.

Questo conferisce una forma e un effetto di profondità più realistici rispetto al microblading in quanto il tatuaggio è più preciso. Anche la ripresa è più veloce. Infatti, dopo solo una settimana circa le sopracciglia tornano alla normalità. Ed inoltre, hanno una tonalità più chiara rispetto alla prima passata di colore, donando al viso un look più naturale.

Per quanto riguarda la durata, il trattamento di microshading varia da persona a persona. Questo perché dipende dal tipo di pelle ma anche dal colore scelto per riprodurre le sopracciglia.

Altro aspetto positivo è, avendo il giusto mantenimento, il microshading può durare da uno a tre anni. Consigliamo sempre di ritoccare il colore e la forma di anno in anno.

Perché scegliere il microshading?

A differenza del trattamento semi-permanente di microblading, la pelle con questa nuova tecnica, si stressa di meno. Questo perché le modalità di applicazione è più delicata. Infatti, è adatta proprio alle pelli sensibili. Inoltre, la scelta di usare i puntini rispetto al classico pelo, dà al disegno più precisione adattandosi al meglio a tutte le esigenze di chi ha una pelle oleosa.

A differenza del microblading, il microshading applica il pigmento con piccole incisioni direttamente sotto pelle con aghi, con una tecnica a piccoli puntini. Questo permette di riempire le zone più diradate conferendo una forma al sopracciglio più naturale

Da non sottovalutare è anche il prezzo. Infatti, il microshading viene effettuato ad un costo minore senza mai rinunciare alla professionalità.

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