Funzioni delle tapparelle

Quali sono le funzioni delle tapparelle?

Tra le funzioni della tapparella non c’è comunque solo quella di riparare gli ambienti interni dagli agenti meteorologici, oltre che da occhi indiscreti. Le tapparelle, montate su porte e finestre, svolgono infatti anche un importante ruolo nell’ambito della protezione della casa.
E’ per questo motivo che negli ultimi decenni le aziende hanno cominciato a produrre delle vere e proprie tapparelle blindate.
Innanzitutto le tapparelle blindate (o antieffrazione) sono di solito costruite in acciaio, quindi si presentano subito più resistenti di quelle in plastica o in legno, e poi sono antisfondamento e antisollevamento nonché, ovviamente, automatiche. Pur avendo tutte queste peculiarità si presentano di norma non troppo pesanti (in alcuni casi è infatti possibile anche l’azionamento manuale), belle ed eleganti dal punto di vista estetico, comode da usare e particolarmente efficaci, garantendo, a prezzi non eccessivamente onerosi rispetto a quelle tradizionali, una casa protetta da intrusi e malintenzionati.
Tra le varianti da non dimenticare e per cui vale la pena spendere qualche parola ci sono poi le tapparelle orientabili, di cui un esempio noto è rappresentato dalle cosiddette veneziane.
In questo caso è come se ci si trovasse di fronte ad un prodotto ibrido, che unisce in sé le caratteristiche sia della persiana (che ha le stecche nella maggior parte dei casi orientabili) che della tapparella, in quanto appunto avvolgibile. Un ottimo compromesso quindi che permette di gestire e graduare a proprio piacimento l’entrata del sole e dell’aria muovendo semplicemente le stecche (in commercio ne esistono alcune tipologie persino ‘auto-orientabili’), garantendo tuttavia la privacy nelle proprie stanze grazie al fatto che la tapparella può rimanere abbassata.

Dove utilizzare e come scegliere le tapparelle

Quando si decide di installare in casa un sistema di oscuramento per mezzo di tapparelle, i fattori che vanno presi in considerazione sono molti e di differenti nature.
Innanzitutto il luogo a cui sono destinate (abitazione, ufficio, garage, negozio), poi la spesa a cui si va incontro, quindi il rapporto qualità-prezzo, la dimensione, e di conseguenza l’ingombro (cioè il diametro di avvolgimento), il materiale, il sistema di applicazione e infine l’aspetto estetico.
Sicuramente le tapparelle in plastica pvc sono quelle più economiche e diffuse.
Il vantaggio principale è pertanto, accanto ad un prezzo molto competitivo, l’assenza di manutenzione. Queste infatti, rispetto ad esempio a quelle in legno, non hanno bisogno di nessuna cura che le preservi integre nel tempo, si adattano bene ad ambienti come la casa o l’ufficio e si possono trovare in commercio in moltissimi colori (anche finto legno) e modelli. Tra gli inconvenienti, oltre alla relativa resistenza, il fatto che se si sceglie un colore scuro o molto acceso, tenderà presto a schiarirsi.
Ovvio è che se si pretende dalla tapparella una prestazione diversa dalla semplice funzione di oscuramento, magari perché destinata ad un altro ambiente come un negozio, il prezzo aumenta.
Intanto perché cambiano i materiali.
L’alluminio per esempio è l’ideale per coloro che vogliono un prodotto molto leggero (non è necessario in questo caso l’ausilio del motore elettrico) e che duri a lungo nel tempo, mentre l’acciaio è perfetto, come già anticipato, per quelli che desiderano utilizzare la tapparella anche come elemento di protezione.
Le tapparelle in legno invece, molto meno pratiche e oggigiorno meno diffuse, hanno a loro vantaggio il fatto di essere particolarmente belle ed eleganti, ma di certo prevedono una ciclica ed attenta manutenzione, poiché si rovinano facilmente a causa della pioggia e del sole.
Anche il sistema di applicazione va considerato nell’ambito della scelta, poiché l’opzione non solo altera la spesa, ma ha un suo risvolto estetico che non va sottovalutato.
La tapparella infatti nel momento in cui viene aperta, cioè riavvolta su se stessa, può o scomparire completamente all’interno del muro (con le guide incassate all’interno della muratura quindi) oppure ‘nascondersi’ dentro al cassonetto esterno appositamente montato sopra la finestra (una scelta esteticamente meno soddisfacente, ma più economica).
Assieme a questo va considerato infine anche il tipo di manovra e movimentazione della tapparella.
Ci sono casi in cui, per via del peso, è necessario automatizzare le tapparelle con un motore elettrico; se invece l’avvolgibile non supera i trenta chili, è possibile usufruire della movimentazione manuale a cinghia o ad argano (cioè con manovra a manovella): è ovvio che in questi ultimi due esempi la spesa risulta molto essere più contenuta.
Le questioni ‘tecniche’ quindi si sposano con quelle più squisitamente estetiche o personali: quando si decide di acquistare delle tapparelle l’importante è vagliare tutti i fattori in questione e farsi consigliare, una volta informati in modo opportuno, da un rivenditore di fiducia.

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