patatine fritte

Quali alimenti indeboliscono maggiormente il tuo sistema immunitario?

Per gli esperti, l’alimentazione è l’aspetto più importante dello stile di vita di una persona.

Quando si dice “stile di vita” si intende, in fondo, il modo con cui una persona si tiene, bada alla sua salute fisica, al suo aspetto, al suo umore.

La nutrizione costituisce uno dei mattoni fondamentali dello stile di vita e quindi del benessere psicofisico in generale.

Un ruolo importante, nel benessere di un individuo a medio e lungo termine, è il suo sistema immunitario. Il sistema immunitario aiuta l’organismo a combattere le malattie ed alleviare i rischi di infezioni.

Indebolirlo significa mettere a repentaglio la salute, soprattutto quando serve avere una risposta efficace.

Ci sono alimenti che – secondo gli studi e le ricerche – concorrono a indebolirlo. Mentre altri lo rafforzano. Occupiamoci dei cibi che indeboliscono il sistema immunitario.

I cibi industriali lavorati e trasformati

I cibi trasformati, industriali, prodotti in massa per i banchi del supermercato sono acquistati senza pensarci due volte.

Il loro confezionamento, persino il posizionamento strategico sugli scaffali, non fanno altro che invitare a comprarli.

Si tratta di quegli alimenti che subiscono una trasformazione industriale che li rende idonei al consumo dopo tanto tempo, incluso quello di trasporto e stoccaggio.

Sono alimenti che, per la loro natura, devono essere conservati a lungo. Come sappiamo dall’esperienza quotidiana, i cibi freschi, come ogni materiale organico, tendono a deperire dopo pochi giorni.

Anzi, senza dei sistemi di conservazione a media e lunga durata, come frigorifero, freezer e conserve, non potremmo mai fare scorta.

Ma l’esperienza ci insegna che il deperimento è legato a scadenze brevi e controllabili: pensa solo al latte, alle uova, alla carne.

Cibi in scatola, precotti, surgelati ed essiccati invece ricevono un trattamento industriale che va ben oltre la trasformazione naturale. Il pane si trasforma naturalmente con il lievito, una brioche da supermercato per mantenersi integra subisce degli interventi che vanno dalla precottura all’uso di conservanti e additivi.

In generale, se l’alimento deperisce è chiaro che ha bisogno di additivi per mantenere intatto il sapore, oltre l’aspetto e l’integrità organica.

Quindi pensa a tutti quei prodotti da forno, precotti, oppure alle classiche patatine fritte in sacchetto, le brioche, le torte, i biscotti et cetera.

In particolare per le ricerche a finire sotto accusa sono gli additivi a base di zucchero e sale. Vediamo anche perché.

I cibi ricchi di zuccheri

Tra i cibi ricchi di zucchero, il cui abuso causa l’indebolimento del sistema immunitario ricordiamo:

  • le confetture e le marmellate industriali
  • le torte da supermercato, le merendine.
  • prodotti caseari dolcificati come gli yogurt alla frutta.
  • bevande gasate a ogni livello.
  • biscotti e cereali.

Da limitare anche i carboidrati raffinati “bianchi” cioè non integrali, come la pasta, il riso e il pane.

E naturalmente tutti i prodotti da forno fatti in casa (torte, biscotti, dolcetti).

Cibi troppo ricchi di sale e di conservanti

Il sale è un alimento naturale usato in lungo e in largo in cucina, ma soprattutto, da secoli, esso è un ottimo conservante, grazie alle sue specifiche proprietà essiccanti. Assorbendo i liquidi esso assicura una più lunga conservazione.

Il sale però è diventato l’ingrediente aggiuntivo principale di tantissimi prodotti lavorati a livello industriale.

Il sale, come lo zucchero, può essere nascosto bene. E questo nonostante il sodio sia presente naturalmente in tanti alimenti.

Alimenti come:

  • Pizze e simili surgelate;
  • Fagioli e legumi in scatola;
  • Cibo in scatola in generale;
  • Alimenti insaccati, salse industriali, condimenti.
  • Pesce e frutti di mare in scatola o surgelato.

Hanno un alto contenuto di sale anche i formaggi (non ricotte e mozzarella).

Inoltre da tenere in considerazioni anche gli oli di semi e in generale quegli alimenti in cui il bilanciamento tra omega-3 e omega-6 è a favore di questi ultimi, essendo notoriamente infiammatori (oli vegetali, soia, mais, semi –> cioè frutta secca come noci e mandorle). Non occorre abusarne, semplicemente bilanciarli.

Fritti e cibo da fast-food sarebbe meglio evitarli e mangiarli saltuariamente.

Bevande alcoliche e stimolanti

L’alcol è una sostanza tossica che va consumata con moderazione per gli effetti negativi sul sistema cognitivo.

L’alcol non ha però solo effetti nefasti sui riflessi, la lucidità e il comportamento, ma anche sul sistema immunitario. Un consumo smodato di alcol influisce sulla salute dell’organismo, sul fegato in particolare, ma anche sul sistema immunitario, indebolendo gli anticorpi.

Fonti:

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