Come il mondo festeggia la Pasqua

Le tradizioni della Pasqua nel mondo

Se è vero che in Italia abbiamo tantissimi dolci tradizionali per festeggiare la Pasqua – dolci come le uova di Pasqua, che aziende attente ai valori, ai sapori e alla tradizione come gmfoliviero.it producono in tante varianti e in  maniera artigianale – è anche vero che Pasqua è una festa ormai globale e per giunta di diverse religiose (non dimentichiamoci che, con le dovute differenze, è anche una festa ebraica). Ma quindi: quali sono i dolci tipici pasquali delle altre nazioni?

La Pasqua in tutto il mondo

Non manca molto a Pasqua, il che significa che chi ama cucinare e chi ci tiene a queste tradizioni avrà un bel da fare tra i fornelli. Nulla di grave e di cui lamentarsi, ma ciò non toglie che sarà una bella fatica!

Ma visto che non saremo soli, possiamo consolarci soprattutto per il fatto che cucinare sapendo che gli altri saranno sazi, e che saremo tutti insieme è il regalo e la soddisfazione più grande.

E soprattutto, non saremo soli a cucinare: Pasqua è una festa tradizionale in un numero impressionante di Paesi, che in questo periodo si daranno un gran da fare. Siccome dei dolci italiani ne sappiamo e ne parliamo continuamente, in questo mondo dalle distanze sempre più corte è bene sapere che cosa fanno gli altri, per scoprire qualcosa di nuovo e per imparare anche cose che magari non sapevamo!

Quindi, ecco una bella carrellata di dolci tipici della tradizione globale, che vi faranno sicuramente venire l’acquolina in bocca!

Tsoureki (Grecia)

Iniziamo dai nostri vicini e amici, i greci, il cui dolce più celebre della tradizione pasquale è lo Tsoureki. Si tratta di un panetto dolce simile alla pasta brioche, cucinato a forma di treccia e poi aromatizzato con mahlepi, ovvero una spezia che si ottiene dai noccioli del ciliegio selvatico.

Lo Tsoureki viene poi decorato con uova sode dipinte di rosso per l’occasione, che nella tradizioni della Chiesa Ortodossa Greca simboleggiano il sangue di Cristo, la vita e la rinascita.

Pasha Cake (Finlandia)

Spostiamoci nel freddo Nord, in Scandinavia. La Pasha Cake è una sorta di budino al formaggio della tradizione ortodossa: è infatti originario della Russia, ma visto che la Finlandia è stata a lungo un dominio russo – nonché svedese – non stupisce che si sia diffuso anche lì, dove ha riscosso molto più successo tanto che i finlandesi lo hanno fatto proprio.

Il formaggio usato è il tvorog, paragonabile alla Ricotta (con cui si può sostituire, per rifarlo qui in Italia).

Pinca (Croazia; Slovenia)

In Croazia e in Slovenia, ovvero i due più celebri e maggiori (per importanza economica) paesi dei Balcani, la Pinca è il dolce tipico – insieme anche alla gubanka, un dolce di noci e uvetta – della loro tradizione Pasquale.

La Pinca è un pane dolce con un’incisione a forma di croce che si prepara o alla fine della Quaresima o il giorno prima di Pasqua. Si fanno anche nelle zone del Friuli, da sempre vicine a loro, con i nomi italianizzati di Gubana e Pinza.

Pashka (Russia)

In Russia fanno questo dolcetto a base di formaggio, con una forma particolare: è, infatti, a piramide. Si decora con simboli religiosi, quali le lettere X e B (Christos Voskres, ovvero Cristo è risorto).

Babovka (Repubblica Ceca)

Questo dolce è in realtà tipico non solo in Repubblica Ceca, ma anche in Polonia (il Babka) e anche in altri paesi limitrofi dove invece si chiama Kuglof. Ad ogni modo è una sorta di ciambella molto soffice che si fa con mandorle, liquore di ciliegia e uvetta – anche se alcune varianti hanno frutta candita e noci.

Kulich (Bulgaria; Georgia)

Torniamo a parlare di Paesi Ortodossi, tra cui Bulgaria e Georgia dove si prepara il Kulich con dei barattoli o comunque stampini dalle pareti alte, e poi decorato con glassa bianca e fiori di zucchero colorati. La tradizione vuole che il dolce sia benedetto da un sacerdote il giorno prima di Pasqua.

Capirotada (Messico)

In Messico si prepara, invece, un panetto dolce e molto speziato farcito di uvetta, chiodi di garofano, formaggio, cannella e uvetta. Ogni ingrediente ha valore simbolico, che rappresenta la sofferenza di Cristo: infatti i chiodi di garofano sono i chiodi della croce, la cannella i suoi bastoni mentre il pane il corpo di stesso di Cristo.

 

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