Come funziona Tinder (e in Italia funziona?)

come funziona tinder

Tinder è un’applicazione di dating geolocalizzata. In sostanza consente agli utenti presenti in una data posizione geografica, di trovare persone disponibili ad incontrarsi, sulla base di un “match”, una corrispondenza su gusti e interessi (secondo comunque un algoritmo interno) che comincia quando un utente emette un giudizio. Se piace una persona si fa scorrere lo schermo a destra, se non piace si scorre a sinistra. Il match avviene quando due persone si “likano” a vicenda. Dal giorno della sua introduzione nel mercato americano, Tinder ha generato 1,7 miliardi di “scorrimenti” (swipes) al giorno, in media 1 milione alla settimana in 196 paesi.

Chi non conosce Tinder tende a giudicarlo superficialmente: si tratta di un’applicazione di incontri rapida e veloce, per un’avventura di una sera e via. Ma in realtà dal momento della sua introduzione nel mercato delle app, Tinder ha aggiunto numerose features, pur rimanendo sostanzialmente un’applicazione di incontri. Con Tinder, infatti, puoi trovare non solo un partner, ma anche creare amicizie, chattare ed espandere la propria area sociale.

L’idea che sta dietro Tinder è piuttosto semplice: si tratta di cercare un interesse reciproco con un’altra persona, prima che le stesse entrino in contatto tra loro. Questo meccanismo, originato dall’algoritmo interno, ha lo scopo di abbattere le classiche resistenze all’approccio che appartengono a tutti, diminuendo al contempo la possibilità di incontrare una persona sbagliata, che non condivide obiettivi, esperienze, sentimenti. Secondo i fondatori di Twitter, le persone si troverebbero maggiormente a loro agio sapendo di poter incontrare una persona che ha più o meno le loro aspettative.

Come si usa Tinder

Quando si “scorre” con lo schermo verso destra e si trovano alcuni match (che possono generarsi a distanza di giorni e settimane l’uno dall’altro) è possibile chattare con il nuovo contatto, tramite l’interfaccia di messaggistica interna, simile alle altre applicazioni: si possono mandare testi, GIF e link, ma non immagini per motivi di privacy e perché ovviamente potrebbe generare un problema relativo alla gestione dei contenuti privati, che Tinder ritiene di non voler affrontare (giustamente). In sostanza l’unica foto che conta veramente è quella nel profilo.

Tra le funzioni avanzate di Tinder c’è il cosiddetto Super Like, si tratta di un apprezzamento particolare che viene fatto conoscere all’altro utente prima di sapere se è interessato a te. Le interazioni rimangono anonime fino a quando non si verifica un match. Il Super Like nella versione free è casuale e accade di rado, è invece compreso nelle versioni a pagamento.

Per usarlo è sufficiente usare il proprio profilo Facebook, che comunque non interferisce con l’attività su Tinder. Niente di ciò che si fa su Tinder compare su Facebook. Può essere usato anche su computer normale, via browser e applicazione.

Creare un profilo di successo su Tinder

Per avere successo su Tinder, dunque, considerando che si tratta di un’applicazione preferenziale per under 30, ma utilizzata anche da over 40, la compilazione del proprio profilo è indispensabile e fondamentale per trovare match. L’aspetto fisico, del viso, ma anche la personalità contano parecchio. Secondo gli esperti è anche utile aprire bene la chat, con une one-liner – cioè la frase con la quale ci si presenta – per fare colpo e non sembrare banali. Va di moda fare battute sul nome profilo o sulla descrizione. Importante è essere originali. Vengono accettate delle freddure, che nell’interazione reale ci farebbero sembrare piuttosto stupidi.

Il profilo va inteso nella sua globalità. Si tratta di una biografia che descrive in pochissime righe la personalità. Come insegnano i maestri del dating è meglio essere non troppo espliciti, lasciando un po’ di spazio all’immaginazione. La foto deve essere sincera. Capita ogni tanto, di leggere nei forum specializzati o su Reddit, di contatti Tinder che hanno postato una foto troppo ritoccata o che non corrisponde alla realtà. Se pensi che la tua foto non ti renda giustizia, puoi anche fartela fare da un fotografo professionale.

Tinder è a pagamento?

In realtà no, la versione base è free, ma le versioni Tinder Plus e Tinder Gold ampliano notevolmente le potenzialità di Tinder. Le estensioni consentono di mettere like illimitati, ti consentono di riciclare i like espressi, ti danno 5 super like al giorno anziché essere una funzionale occasionale, un free Boost (pubblicizzazione del tuo profilo) e un passaporto che ti consente di esprimere like al di fuori della tua zona geografica (utile per combinare un appuntamento quando si viaggia).

È nelle funzioni a pagamento che Tinder esprime la sua preferenza per gli under 30. Tinder Plus costa di più per chi è over 30. Un Tinder Boost è come un post sponsorizzato su Facebook e ci sono naturalmente dei pacchetti misti che ti consentono di comprare Boost o SuperLike.

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