Seguire un corso di massaggi sportivi

massaggio sportivo

L’arte del massaggio è ben conosciuta all’uomo fin da tempi molto antichi. I benefici sono stati ampiamente dimostrati e anche se non ha una considerazione medica paragonabile alla fisioterapia, la massoterapia è un valido supporto di benessere per chi svolge attività sportiva. Il massaggio sportivo ha delle specifiche caratteristiche. È volto a rilassare i muscoli contratti e intrisi di acido lattico dopo una prestazione, al fine di aumentare la resistenza, velocizzare il recupero e alleviare i dolori. I massaggi sono fondamentali negli sport professionistici, ma si rendono indispensabili anche in quelli amatoriali.

Lo scopo de massaggi sportivo

massaggio sportivoLo scopo del massaggio sportivo è quello di migliorare le prestazioni atletiche dell’individuo, fra in modo che diminuiscano i tempi di recupero, diminuisca l’incidenza degli infortuni e si ottenga un beneficio complessivo dettato dal rilascio della tensione muscolare. In questo modo si possono ottenere dei grandi vantaggi sia in termini di prestazione, sia in termine di benessere perché il massaggio sportivo migliora la circolazione sanguigna locale e periferica, ha un effetto drenante che migliora la dissipazione dell’acido lattico, libera endocrine che diminuiscono la sensazione del dolore, tipica di chi compie un grosso sforzo; migliora il metabolismo complessivo del corpo, decongestiona i tessuti e le fibre muscolari, consentendo una guarigione meno dolorosa dagli strappi e dalla rotture del tessuto che si genera dopo determinati sforzi. Gli esperti ritengono che i benefici del massaggio siano superiori quando li si abbina all’uso di oli essenziali che hanno l’effetto di rassodare e riscaldare i muscoli, facilitando il compito del massoterapista.

Seguire un corso di massaggio sportivo

La legislazione italiana consente di diventare massaggiatore a chiunque ne abbia la facoltà, sapendo però che pur senza conseguire un titolo di studio riconosciuto, si deve frequentare un corso di massaggio sportivo per ricevere un’abilitazione. Questo perché spesso i massaggiatori sono figure professionali che lavorano presso strutture riconosciute, quasi sempre spa e centri benessere, resort e navi da crociera, società agonistiche e palestre, che richiedono il conseguimento di una specifica qualifica. Si può fare il massaggiatore come libero professionista? Senz’altro, ma la dimensione lavorativa preferita è quella appunto all’interno di un rapporto di lavoro subordinato, part time o full time dipende dai casi e dalle fortune.

In seguito al vecchio pacchetto Bersani, il settore si è liberalizzato consentendo nuove opportunità economiche e formative a chi vuole seguire un corso od organizzarlo. In un periodo di forte crisi occupazionale, per i giovani si toccano punte del 34% su base nazionale, potersi creare una professione come questa, molto legata al turismo e allo sport, può risultare un’idea vincente. In particolare, il massaggio sportivo viene praticato insieme a quello di benessere nell’ambito delle strutture come le spa e i centri di bellezza.

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