Guscio tartaruga: a cosa serve?

A cosa serve il guscio della tartaruga?

Le tartarughe sono animali amatissimi sia dai bambini che dagli adulti; la loro storia, tuttavia, non è molto conosciuta così come la loro evoluzione nel corso del tempo. Ecco perchè ci siamo chiesti come sono fatte le tartarughe ma soprattutto qual’è la funzione dell’enorme guscio rigido che si ‘portano sulle spalle’. Ecco cosa abbiamo scoperto.

Siamo abituati a pensare al carapace delle tartarughe come a una comoda casetta o a un guscio protettivo: ma le evidenze più recenti dimostrano che, evolutivamente, si è invece formato per aiutare questi rettili a scavare gallerie sottoterra.

La scoperta fondamentale è stato un fossile di “proto-tartaruga” di 260 milioni di anni fa solo parzialmente ricoperta dalla corazza, rinvenuto da un ragazzino di otto anni, Kobus Snyman, nella tenuta di suo padre nella provincia del Capo Occidentale, in Sudafrica e prontamente consegnato a un museo locale. “Perché le tartarughe hanno il guscio? Sembra la classica domanda di un libro per bambini e la risposta ci appare scontata: è un prodotto dell’evoluzione, formatosi a scopo protettivo”, ha detto il direttore dello studio, Tyler Lyson. “Ma proprio come le penne degli uccelli inizialmente non servivano per volare, i primi abbozzi del carapace non dovevano proteggere il rettile ma aiutarlo a scavare e sottrarsi così alle tante minacce dell’ambiente sudafricano, dove vivevano queste proto-tartarughe”.

Fossili ritrovati in precedenza avevano già dimostrato che gli antenati delle moderne tartarughe erano dotati di costole che a un certo punto cominciarono ad allargarsi, fino a formare la struttura che sorregge il guscio. Gli scienziati si erano interrogati a lungo su questa peculiarità, perché costole più larghe comportavano sicuramente un irrigidimento del torso dell’animale, che ne accorciava il passo e ne rallentava la marcia, interferendo anche con la respirazione e trasformando la tartaruga in una facile preda. “La funzione multipla delle costole, che hanno un ruolo sia nella respirazione sia nella deambulazione, è probabilmente il motivo per cui la forma di queste ossa varia pochissimo da specie a specie”, ha spiegato Lyson. “Le costole hanno essenzialmente lo stesso aspetto nelle balene, nei serpenti, nei dinosauri, negli umani e in quasi tutti gli altri animali. L’unica eccezione è rappresentata appunto dalle tartarughe: qui, le costole si sono enormemente modificate fino a saldarsi nella struttura principale del guscio”. Sempre studiando i fossili, i ricercatori hanno dedotto che costole più larghe avrebbero fornito un solido appoggio per le potenti zampe anteriori della tartaruga, consentendo all’animale di scavare gallerie con maggiore efficienza.

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