Come si sceglie una password

Come si sceglie una password

Il problema della protezione dei dati interessa da sempre l’uomo. Nelle diverse epoche sono stati studiati e usati i sistemi più vari per secretare documenti e proteggerli da sguardi indiscreti. Basti pensare, ad esempio, alle comunicazioni riservate o ai piani di attacco durante le guerre. A questo riguardo, è leggendaria la macchina di Touring per decifrare i messaggi segreti dei nazisti durante il secondo conflitto mondiale.

Scegliere la password: come procedere con sicurezza?

L’avvento dell’era digitale ha semplicemente traslato il problema sul piano informatico. Sin da subito, la protezione della privacy e dei dati presenti sui primi computer è avvenuta attraverso la crittografia (uso di parole segrete), scienza molto antica. Per proteggere i propri dati in maniera robusta, esistono poche regole pratiche. Occorre evitare password corte e basate sui propri dati anagrafici (ad esempio, mario73, 11041985, fm0575), di persone vicine (marito, moglie, figli) o legate a date importanti come quella del matrimonio, della nascita di un figlio e via di questo passo. Nello stabilire la password è bene usare lettere maiuscole e minuscole, cifre e caratteri speciali. Anche se sono difficili da ricordare, dobbiamo sforzarci di non trascriverle su carta e di non salvarle su dispositivi o peggio su servizi internet. Per facilitare la memorizzazione possiamo usare qualche trucco: ad esempio, alternare brevi parole a cifre e caratteri (tipo 10Alfa#tang0§25-charLie+01&) tutti non direttamente collegabili alla nostra identità. Scegliere una password più sicura è fondamentale per tutelare la propria presenza in rete; abbandonata l’idea di affidarsi a date o a nomi di familiari facilmente riconducibili, un buon trucco per scegliere una password sicura potrebbe essere quello di optare per una citazione famosa, magari la propria citazione preferita. Utilizzare come password di sicurezza l’espressione ‘Per ogni problema, c’è almeno una soluzione‘ significa optare per un sistema di sicurezza sicuramente più efficace di quello tradizionale che punta ad individuare nella propria data di nascita la password più sicura. Se anche la scelta di una frase non sembra del tutto efficace a tutelare la sicurezza della password, allora l’ideale è aggiungere alle lettere alcuni caratteri speciali come l’asterisco, il simbolo delle percentuali, il cancelletto, la ‘e’ commerciale e altro ancora. In questo caso, la complessità (e quindi la sicurezza) della password aumenta e la navigazione sul web diventa decisamente più sicura. Infine, per ottenere una sicurezza totale, è preferibile generare una password diversa per ogni sito internet che si utilizza. In questo caso, però, è possibile utilizzare qualche stratagemma per individuare con facilità la password da utilizzare ad ogni sito web: l’ideale, ad esempio, sarebbe impostare all’inizio o alla fine della password le consonanti che compongono il sito web per cui è stata generata. Ad esempio, se si ha la necessità di generare una password per Amazon, il processo di sicurezza più sicuro consiste nell’alternare lettere maiuscole e minuscole, accompagnate da caratteri speciali a cui si aggiunge il suffisso del sito espresso in sole consonanti. Il risultato finale sarà qualcosa del genere: etiDAtaRomaNNiOnOsOietrP%#: Amz.

Generatori di chiavi sicure

Se non sfamo capaci di creare password a prova di intrusi o vogliamo essere assolutamente certi che siano inattaccabili, possiamo usare servizi di generazione, come quello di Norton. In genere, è possibile impostare la lunghezza e alcuni parametri, come l’uso di caratteri speciali e la ripetizione. Queste password sono difficilmente memorizzabili: è, pertanto, necessario custodirle in maniera sicura, magari, proteggendole a loro volta con una ulteriore password meno complicata da tenere a mente.

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