Auto, vacanze e caffè: spese inutili?

auto vacanze e caffe: costi molto alti

Quando si parla di risparmio (e di consigli per risparmiare a piccole dosi), si ripetono più o meno sempre le stesse cose: non sprecare luce, acqua gas (per quello che riguarda i consumi domestici); non acquistare qualcosa se non è strettamente necessario (per quello che riguarda beni materiali e della persona).

Tanti piccoli accorgimenti, in effetti, potrebbero essere determinati per un bilancio positivo sulle casse familiari. In molti si impegnano ed effettivamente riescono a risparmiare molti soldi; in altri casi le spese restano comunque troppe o troppo alte. Ma quali sono i consumi che incidono maggiormente su un bilancio familiare? Scopriamoli insieme.

Occhio all’auto e alle vacanze

Ci sono, però, altri modi di risparmiare che permettono un risparmi: consistente. «Le voci che incidono maggiormente sul bilancio di una famiglia sono l’automobile, il riscaldamento e le vacanze», secondo lo studioso Narmenni. «Per quanto riguarda l’automobile, si può risparmiare in molti modi, non solo usando i men pubblici, ma anche cercando di condividerla con qualche collega o vicino di casa. La spesa per il riscaldamento si riduce di un terzo se si usa la stufa, impiegando legna da ardere. Si risparmia molto anche installando una stufa a pellet. Nel caso in cui nessuna di queste soluzioni fosse attuabile, si può semplicemente abbassare di qualche grado la temperatura e abituarsi in casa a coprirsi di più. Quanto alle vacanze, molti di noi sono costretti a farle nei periodi di alta stagione, quando i prezzi sono alle stelle e anche una sola settimana viene a costare parecchio. Una buona alternativa è quella di appoggiarsi ai servizi di scambio casa, in modo da risparmiare sull’affitto; con un po’ di pazienza e attenzione si possono trovare alloggi in luoghi incantevoli».
Caffè, quanto ci costi!

«C’è, infine, qualcosa che tutti fanno senza accorgersi delle sue conseguenze sul bilancio familiare. Il caffè! Smettere di berlo si traduce in un risparmio notevole», conclude Narmenni. «Una volta ne prendevo 5 al giorno, per una spesa mensile di quasi 50 euro. Sembra poco, ma in un anno con questa cifra, ci si paga l’assicurazione dell’automobile o una o due rate dell’asilo nido o qualche altra spesa irrinunciabile». Mentre il caffè è assolutamente superfluo.

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